i Brevetti Software sono necessari?

- BloggersContest, Linux

Il primo tema del BloggerContest organizzato da LinuxBird è:

I brevetti sul software costituiscono un forte limite allo sviluppo tecnologico oppure sono necessari a rendere più equilibrato il mercato industriale? Servono a premiare l’inventiva o sono sempre di più un’arma atta a tutelare posizioni consolidate nel mercato?

Cosa sono i brevetti?

I brevetti sono un sistema legale per poter essere certi che il proprio ingegno intellettuale sia tutelato dalla legge.
Questo è quello che dico io, mentre Wikipedia dice:

Il brevetto (o più propriamente brevetto per invenzione) è un titolo giuridico in forza al quale al titolare viene conferito un diritto esclusivo temporaneo di sfruttamento dell’invenzione in un territorio e per un periodo ben determinato, e consente di impedire ad altri di produrre, vendere o utilizzare la propria invenzione senza autorizzazione.

I tipi di brevetti sono tanti e Wikipedia li spiega abbastanza bene.

Cosa erano i brevetti nel 1800?

Nella fine dell’800 ci fù la Convenzione di Parigi per la protezione della proprietà industriale, la nascita dell’era moderna con il vero e proprio boom della tecnologia.
Basta pensare al successo del genere SteamPunk, vapore dapertutto come possiamo sfruttare questa energia?
Julius Verne potrebbe aver detto cosa mi invento stavolta?
Bisognava tutelare quindi lo sviluppo per non averne una diffusione incontrollata ma anche gestire meglio la conoscenza sparpagliata su tutto il globo che all’epoca era un fermento.

Hanno creato problemi?

Come tutte le regolamentazioni c’è chi se ne approfitta basta pensare a Edison con la Guerra delle Correnti contro il mitico Tesla.
Si dice che era un affarista più che un’inventore, minacciava chi inventava cosa migliori (vedere il film The Prestige).
Per rimanere in campo italiano pensiamo a Meucci nello scontro con Bell. Se non sapete chi era Meucci siete degli ignoranti!
Meucci inventò il telefono ma grazie ai brevetti Bell gli fregò tutto. Solo recentemente è stato rivalutato dal congresso americano.

Cosa sono oggi?

Un sistema obsoleto!
Avrete notato i problemi del File Sharing, è legale scaricare materiale coperto dai diritti d’autore?
Il concetto alla base è lo stesso, perchè chi ha la legge dalal sua parte se ne approfitta….

Il mio parere

Oggi con la globalizzazione sono inutili, basta vedere come funziona e reinventare. Ho detto reinventare non copiare perchè alla fine sono migliorie.
Hanno preservato lo sviluppo tecnologico nel suo boom ma quando lo sviluppo è così continuo e repentino sono un grande freno perchè ci si domanda chi c’ha pensato al posto mio?
Una delle regole ingegneristiche o dell’open source è “Non creare qualcosa che è già disponibile” anzi migliorala!
Come direbbe Linus Torvalds non è divertente! (lo avrebbe detto anche Doctor Who)
Sono l’unico a cui piace smontare i vecchi strumenti elettronici come schede madri, cellulari o crearne come con Arduino o Rasberry Pi?
Sono l’unico a cui piace modificare i sorgenti di programmi o script?
Secondo me la proprietà intellettuale và tutelata ma ci servono delle regolamentazioni per quanto riguarda il software.
è facilissimo oggigiorno replicare un software, non c’è più bisogno di tutelare la corrente alternata o continua!

Caso d’esempio moderno

In questi giorni gira su twitter http://artisopensource.net/cure/.

Se non l’avete visto fateci un salto anzi dovete!
Dopo che l’avete letto commentate qui cosa si dovrebbe fare!
Anzi poi scaricate nel cesso l’iPhone e Windows, anche il vostro sciccoso Mac.
Anche Android non è completamente libero in alcune parti per via del kernel, del supporto alle sim e altro ma in confronto è libero.

Alla prossima settimana!

 

PS: non ho parlato dello scontro Samsung VS Apple perchè è inutile. Samsung ha fatto un cellulare uguale all’iPhone (come design dell’oggetto) mi confondo anch’io vedendoli quindi ha sbagliato. Per quanto riguarda le implementazioni android invece è tutto da vedere.

PS: Questi articoli saranno un invito ad approfondire il discorso su internet grazie ai riferimenti che ogni tanto inserisco. Ringrazio del Contest LinuxBird per le tematiche interessanti che offrono 🙂

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2 risposte a “i Brevetti Software sono necessari?”

  1. “Oggi con la globalizzazione sono inutili, basta vedere come funziona e reinventare” Riguardo a questo è appunto critica la presenza del brevetto. Un software closed source può essere legalmente replicato con un equivalente open source, ma un software brevettato può bloccare qualsiasi equivalente open, da qui il danno “a cascata” su tutto ciò che è legato ad esso (se è parte vitale di un sistema operativo ad esempio).
    Quindi nell’ottica di un’azienda o di un quasi-monopolio il brevetto è utile.

  2. è inutile nel senso che possiamo replicarlo troppo facilmente ma non sem,pre si raggiunge il livello di quello proprietario. Quindi tirarsel come fanno le aziende è controproducente.

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